Mare Store

La tua guida alla pesca sportiva

maggio 06, 2017

I nodi migliori per la pesca in mare

Una cosa che deve essere fatta accuratamente sono i nodi, sia che servano a legare un amo o a collegare due spezzoni di lenza, o a aggiungere i braccioli laterali.

Il nodo deve dare completa certezza di tenuta e nello stesso tempo non deve provocare nel filo angoli troppo vivi, che potrebbero essere causa di rotture proprio nel momento di maggiore tensione, quando il pesce si dibatte e tira sognando il mare per riconquistare la libertà. Il nodo più semplice per legare gli ami a paletta si fa un nodo doppio al capo terminale della lenza, e si tirano le estremità; il nodo tenderà ad assumere la forma di un otto, che viene comple­tata dal pescatore; fra i due occhielli si fa passare il gambo del ramo e si tira, tagliando poi la residua estremità in­feriore. (altro…)

febbraio 24, 2017

Galleggianti da pesca: quali usare?

Contrariamente a quanto ritengono molti, il galleggiante non è semplicemente un pezzo di sughero applicato alla lenza per segnalare le abboccate del pesce.

Spesso la sua funzione principale e questa, ma non è l’unica, e anche per questa deve essere scelto con criterio e non lasciandosi convincere dalla forma più o meno affu­solata o dai colori più o meno vivaci e vistosi. (altro…)

febbraio 24, 2017

Il Guadino da pesca: quale scegliere?

Il  guadino consiste in un retino a maglie larghe, fornito di manico o di impugnatura, per il recupero del pesce.

Ve ne sono diversi tipi, che variano secondo il genere di pesca che si vuole esercitare. Normalmente si usano guadini telescopici con manico rientrabile o smontabile, piuttosto lungo, in metallo, nella pesca a fermo o per la pesca nei laghi o nei fiumi; guadini di minimo ingombro per la pesca in torrente dei salmonidi o per qualsiasi genere di pesca che richieda frequenti spostamenti. Si trovano o con elastico rientrante nel manico e si portano agganciati alla cintura, o con ela­stico applicato all’impugnatura, da portarsi a tracolla. (altro…)

febbraio 22, 2017

Lenze da pesca: caratteristiche e tipologie

Il materiale più usato per le lenze è la fibra sintetica (nylon, terilene, ecc.), che permette di produrre monofili di qualsiasi lunghezza, sezione e colore.

Le caratteristiche che bisogna ricercare in un buon filo da lenza sono:

Carico di rottura. Diamo qui di seguito i valori teorici dichiarati dalle ditte produttrici, sia per lenze di tipo comune che di tipo extra le quali, a parità di sezione, offrono resistenze maggiori. (altro…)

febbraio 22, 2017

Mulinelli: quale scegliere?

Il mulinello, che una volta veniva usato solo da coloro che si dedicavano alla pesca con la mosca o alla pesca a lancio, ora è entrato a far parte del bagaglio indispensabile di ogni pescatore.

Ma la sua scelta non è facile, se si vuole possedere un og­getto che risponda perfettamente alle nostre esigenze.

Distinguiamo, prima di tutto, fra mulinelli a bobina fissa e a tamburo rotante. (altro…)

febbraio 21, 2017

Zavorre: come scegliere il piombo migliore.

Una cura particolare deve essere posta nella scelta del piombo, che varia secondo il metodo di pesca, secondo il diametro della lenza, secondo la forza della corrente. Oggi vengono prodotti piombi di varie forme e dimensioni, per ogni tipo di pesca, tanto da accontentare anche i pesca­tori più contrari a questo genere di attrezzatura.

Vediamo quali sono le forme più comuni e gli usi che se ne fanno. (altro…)

febbraio 20, 2017

Canna da pesca: come sceglierne una giusta

Canne semplici

La prima canna da pesca è stata, sicuramente, quella sem­plice o fissa, detta anche fiorentina.

E costituita da un fusto in vari pezzi della stessa lunghezza o di lunghezza scalare, nei materiali più svariati: canna dolce, bambù, tonchino, ma specialmente in fibra di vetro, che consente la massima leggerezza, solidità e la fabbrica­zione di canne cosiddette « telescopiche », i cui elementi stanno l’uno dentro l’altro, ottenendo il minimo ingombro e favorendo sia il trasporto che il montaggio. (altro…)